Marghera in inferiorità numerica cala il poker (art: Lorenzo Mayer)

Il Marghera cala il poker sul campo del Lido; giocando così si può davvero arrivare lontano.
La gara di ieri è stata il capolavoro tattico di mister Zanetti; la squadra marcia come un orologio svizzero; pur in inferiorità numerica per più di 55 minuti, segna, domina in lungo e in largo e non corre alcun rischio, dimostrando forza e autorevolezza. nel finale gli ospiti incassano una seconda espulsione e terminando il match in 9. Ma la musica non cambia e segnano ancora. Primo tempo con gioco maschio, a centrocampo, e poche occasioni fino al minuto numero 39. E la prima fiammata è di marca lidense: Melchiori, approfitta del passaggio corto tra due giocatori del Marghera e si invola solo davanti alla porta ma, lanciato a rete, viene steso al limite dell’area. Giusta espulsione, e inutili proteste del estremo difensore. Piccolo sul calcio piazzato sfiora la rete. Dal capovolgimento di fronte, su calcio d’angolo il colpo di testa di Calce gonfia la rete e porta i suoi in vantaggio. Nella ripresa ci si aspetta la reazione isolana, invece, da una splenida azione del Marghera arriva il raddoppio con il numero 11 che imbecca sul filo del fuorigioco, batte il portiere con un perfetto diagonale rasoterra. Ancora Marghera che firma il tris con Bolchi e la partita non ha più storia. Ospiti sul velluto, padroni di casa in confusione e in ginocchio. In pieno recupero, con il Marghera in 9, un tiro cross di Ventre propizia la quarta marcatura per la sfortunata deviazione, nella propria porta, di un giocatore di casa.

Marcatori: PT Calce 40′ – ST Marafante 4′ – Bolchi 20′ – Polliero 46′ (a)

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